Saldi estivi: si parte da sabato 6 luglio

 

Secondo l’indagine promossa da Confesercenti-IPSOS, di cui pubblichiamo ampi stralci, si apprende che l’interesse dei consumatori cala un poco rispetto allo scorso anno, ma rimane alto: oltre uno su due – il 55%, era il 61% nel 2023 – ha intenzione di acquistare almeno un capo o prodotto moda, per un giro d’affari complessivo nazionale che viene stimato in oltre 3,5 miliardi di euro.

Nonostante il leggero calo, la resilienza dell’interesse dei consumatori nei confronti dei saldi è un elemento valutato positivamente dagli imprenditori del settore.

Un’ulteriore spinta ai consumi, ci dice l’indagine, dovrebbe arrivare grazie ai rinnovi contrattuali firmati quest’anno.

Complessivamente le attese di vendita sono improntate alla stabilità rispetto allo scorso anno, anche se molto conterà la variabile meteo. 

Il Presidente della Confesercenti di Roma, Valter Giammaria, segnala che veniamo da un trimestre negativo per le vendite. L’auspicio è che le vendite siano trainate anche da questi saldi estivi. Purtroppo gli effetti di una stagione negativa rischia di non essere compensata da questa occasione di vendita a prezzi scontati. Restiamo comunque fiduciosi. Il Presidente Giammaria invita i consumatori a rivolgersi ai negozi di vicinato. 

Segnaliamo (ndr) che le attese di spesa dovrebbero attestarsi su un budget medio di 140 euro, anche se oltre un terzo di chi vuole comprare in saldo probabilmente spenderà poco più di 100 euro

Oltre al 55%  ha già dichiarato, secondo l’indagine, l’intenzione di acquistare; un 31% di intervistati che passeggerà comunque tra le vetrine (virtuali o reali) e valuterà in base alle offerte e agli sconti, ed un ulteriore 6% che ancora non ha deciso. Solo il 7% degli intervistati dichiara di non volere approfittare dell’occasione.

Anche in occasione di questi saldi estivi sono le calzature il prodotto moda più ricercato, indicato dal 61% degli intervistati.  Seguono, con il 57% delle preferenze, t-shirt , in particolare polo e magliette sportive, mentre per le donne si afferma la tendenza alla ricerca di maglie, bluse e top di tessuti estivi. Al terzo posto, nella classifica ci sono pantaloni e gonne per il 44%. Per il 41% degli intervistati si predilige maglieria estiva. Nella top ten ci sono anche abiti e vestiti (39%), e camicie (30%). 

Per conoscere più nel dettaglio gli esiti dell’indagine

Le regole dei Saldi

  1. Prezzi e sconti sono trasparenti. Il prezzo di partenza è evidenziato in chiaro, ed è quello più basso praticato negli ultimi 30 giorni; lo sconto viene indicato in percentuale rispetto al prezzo di partenza; è indicato con evidenza il prezzo finale scontato
  1. Il pagamento può essere effettuato in contanti (fino al limite previsto per legge), ovvero con carta di debito o credito.
  2. Oltre a garantire la migliore qualità dei capi in vendita, l’esercizio assicura il rispetto delle norme in materia di commercio dei prodotti di abbigliamento e quelle sulla garanzia della conformità del bene al contratto.
  3. I prodotti in saldo, a meno che non sia diversamente indicato (ad es. capi risalenti alla corrispondente stagione dell’anno precedente), appartengono tutti a stock relativi alla stagione in corso.
  4. I prodotti in vendita rispondono alle norme in materia di etichettatura di cui al “Codice del consumo” (D. Lgs. n. 206/2005), quindi sono sicuri e recano l’indicazione dell’identità e degli estremi del produttore.
  5. Le merci in vendita rispondono alle norme sulla denominazione delle fibre e sull’etichettatura e contrassegno della composizione fibrosa dei prodotti tessili, di cui al Regolamento CE n. 1007/2011.
  6. In caso di prodotto che presenti difetti, lo stesso, in conformità a quanto previsto dal “Codice del consumo”, qualora vi sia disponibilità di altro capo analogo, verrà sempre sostituito, previa presentazione della prova d’acquisto (scontrino fiscale o di cortesia, fattura); altrimenti verrà consegnato un voucher di valore pari all’importo pagato, spendibile entro un anno dall’acquisto.
  7. In caso di mancato gradimento, il capo, se richiesto entro i 15 giorni successivi all’acquisto, previa presentazione di scontrino fiscale o di cortesia o fattura, verrà senz’altro sostituito, anche durante il periodo dei saldi, con altro capo a scelta dell’acquirente di pari valore (sempreché ovviamente lo stesso non sia stato usato e venga riportato nell’esercizio nello stato in cui si trovava al momento dell’acquisto); qualora non vi sia disponibilità di capi che incontrino l’interesse dell’acquirente, a questi verrà consegnato un voucher di valore pari all’importo pagato, spendibile entro un anno dall’acquisto.