Giostre e luna park: a Roma falsa ripartenza delle attività

Ansva Confesercenti: “a Roma è il caso di dirlo, piove sul bagnato”. Falsa partenza per giostre e luna park. 

Oggi in relazione all'Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 27 maggio 2020, riferita a questo macro settore di attività, PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO che contiene anche le linee di indirizzo, pubblicate ieri, 28/05/2020 sul BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 68 e riferite a giostre e spettacoli viaggianti - luna park -, ma anche e soprattutto parchi tematici, acquatici, avventura, zoologici - faunistici, acquatici ecc- e altri eventuali contesti di intrattenimento in cui sia previsto un ruolo interattivo dell'utente con attrezzature e spazi, sulla quali l’Ansva Confesercenti ha chiesto delucidazioni e la corretta interpretazione di alcune delle prescrizioni, a Roma siamo alla “falsa partenza”. 

Neanche il tempo di aprire, di ricevere i necessari chiarimenti richiesti rispetto le prescrizioni di sicurezza e siamo subito alle prese con i Vigili urbani del Comune di Roma che in assenza di una ordinanza del Sindaco dispongono di nuovo le chiusure. Non siamo su scherzi a parte, questa è la vita reale e le nostre imprese non c’è la fanno più. Probabilmente è meglio chiudere per sempre e togliere il disturbo, con buona pace dei nuovi disoccupati”. 

Sono questi i commenti che circolavano stamane tra gli operatori del settore che l’associazione ha registrato. Ora ci attendiamo indicazioni chiare e univoche, precisano all’Ansva, dopo aver sollecitato gli organi preposti e il Comando dei Vigili a fare chiarezza sull'accaduto. Certo è davvero singolare, commentano in Ansva, che quello che decide la Regione Lazio non sia condiviso e definito con il Comune di Roma e che le indicazioni non siano fornite agli organi preposti ai controlli.