Cura Italia: Fiarc, anche agli agenti di commercio i 600 euro

Il Governo ha espresso un primo parere positivo alla richiesta della Fiarc. Ora si attende l'ufficialità

Fiarc-Confesercenti comunica che ha ricevuto dal Governo garanzie circa la possibilità per gli agenti e rappresentanti di commercio di beneficiare dell’indennità di sostegno al reddito di 600 euro prevista per i lavoratori autonomi dal decreto Cura Italia.

Il governo si appresta a rispondere positivamente alla lettera inviata dalla Fiarc-Confesercenti alla ministra Nunzia Catalfo per sollecitare l’inserimento fra i beneficiari degli agenti, che il decreto – nell’attuale formulazione – esclude; il governo ha assicurato un intervento in tempi bervi per sanare la situazione.

“Accogliamo con soddisfazione – dice Antonino Marcianò, presidente nazionale della Fiarc – le rassicurazioni del governo. Come Fiarc ci eravamo immediatamente attivati per segnalare quella che a ogni evidenza era un’incomprensibile e inaccettabile anomalia. È un risultato importante per una categoria che è in particolare sofferenza, come quelle degli altri lavoratori autonomi, e che non avrebbe capito una propria esclusione dall’indennità. Attendiamo ora, fiduciosi, il provvedimento ufficiale.

"Le misure del governo per la categoria degli Agenti di Commercio erano insufficienti - dice Osvaldo Trancalini, presidente Fiarc Roma - siamo soddisfatti che la lettera della FIARC alla ministra Catalfo ha sortito il suo effetto. Ora monitoriamo con attenzione l'evolversi di questa situazione e l'ufficializzazione del diritto ai 600 euro per gli agenti di commercio.