Saldi estivi 2021: al via nel Lazio le vendite di fine stagione, uno su due pronto ad acquistare

 

 

Spesa prevista, secondo sondaggi, di poco superiore alle 250 euro a famiglia. Gli articoli che vanno per la maggiore sono: scarpe, magliette e camicie.

Dopo un anno di acquisti fatti prevalentemente in e-commerce, costretti in casa dalla pandemia, torna la voglia di andare nei negozi. I saldi rappresentano sempre un'occasione per un acquisto, anche fuori programma.

I Saldi iniziano il 3 luglio e si protrarranno per sei settimane.

Quanto emerge dal sondaggio sulle vendite di fine stagione estive condotto da SWG per Fismo, l’associazione delle imprese del commercio moda della Confesercenti, pubblicato sul portale dell'associazione, su un campione di consumatori residenti in Italia, molti consumatori mostrano un alto gradimento dell’evento: per il 48% i saldi sono un’occasione per i consumatori, mentre per il 19% è una bella tradizione da rispettare. Solo il 24% ritiene che ormai sia un metodo di vendita superato.

Il budget medio nasconde, però, una forte polarizzazione. Un italiano su tre si terrà sotto i 100 euro, mentre il 20% spenderà più di 200 euro. Rimane protagonista dei saldi, però, la rete del retail fisico: il 46% segnala di voler acquistare presso negozi brandizzati o una grande catena, il 39% presso un negozio indipendente e il 29% in un outlet, mentre solo il 27% dichiara di voler acquistare un prodotto anche su internet. Gli italiani cercheranno soprattutto calzature, acquisto indicato dal 63% del campione, seguito da maglie e magliette (40%) e – a grande distanza – da camicie e camicette (19%). Seguono l’intimo (segnalato dal 18% dei rispondenti), costumi da bagno e accessori mare (17%) e borse, cinture, portafogli e piccola pelletteria (10%).

“Il sondaggio conferma il valore che i saldi hanno per le famiglie italiane, in particolare dopo un anno difficile come quello appena trascorso”, commenta Fabio Tinti, Presidente nazionale di Fismo Confesercenti, a cui fa eco il Presidente della Confesercenti di Roma e del Lazio, Valter Giammaria: " Il saldo resta una importante occasione di acquisto a prezzi scontati nei negozi di vicinato. Roma, in particolare, però affronterà questo appuntamento con il freno a mano tirato: mancano ancora i turisti e le incertezze sul futuro e il lavoro pesano, così come testimoniano i migliaia di esercizi che in questo lungo anno di pandemia hanno chiuso i battenti".

"Stimiamo un incremento delle vendite rispetto lo scorso anno tra il 10 ed il 15%, prosegue Giammaria, che rilancia: trasformare i saldi in un vero e proprio evento turistico ricettivo. Da molti anni proponiamo , chiosa il Presidente, una sinergia tra settori che pongano in relazione i prodotti del made in italy e della moda, con il soggiorno nelle città d'arte, con la buona cucina e il paesaggio che il nostro Paese e le città, come Roma e l'area metropolitana e laziale, sono in grado di offrire. Speriamo, conclude Giammaria, che i grandi eventi prossimi che interesseranno la Capitale possano essere il volano anche per questo progetto".