Dal 28 giugno nelle "zone bianche" cessa l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto (fatta eccezione per alcune situazioni), per la ristorazione dal 22 giugno possibile oltre sei persone al tavolo anche al chiuso

Nuova ordinanza del 22 giugno del Ministro della Salute Speranza che dispone, a partire dal 28 giugno, fermo restando l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione individuale (DPI), la cessazione, nelle c.d. zone bianche, dell’obbligo di indossarli negli spazi all’aperto, fatta eccezione per le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento interpersonale.
Va evidenziato dunque che le mascherine continueranno ad essere obbligatoriamente utilizzate nei luoghi al chiuso così come in ogni situazione in cui non possa essere garantito il distanziamento personale o quando si configurino assembramenti o affollamenti. L’esempio pratico, fatto, come si è visto, nella premessa all’Ordinanza (casi relativi a file, code, mercati o fiere), comporta l’esigenza di rispettare l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto nei mercati e nelle fiere.

La presente Ordinanza produce effetti dal 28 giugno 2021 e fino al 31 luglio 2021 

Da oggi, 22 giugno, in zona bianca il limite delle sei persone sedute allo stesso tavolo deve dunque considerarsi superato anche al chiuso, per cui le attività di ristorazione non sottostanno a limitazioni diverse da quelle previste dalle Linee guida adottate dal Ministero della Salute con Ordinanza pubblicata nella G.U. del 9 giugno 2021, la quale si limita a stabilire che in tutti gli esercizi occorre: - disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione, avendo cura che le stesse non ostacolino il ricambio d’aria; - far indossare ai clienti la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui non sono seduti al tavolo; - favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere; - al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici.