Misure di contenimento del contagio in zona rossa: le prescrizioni

Misure di contenimento del contagio che si applicano in zona rossa 

Art. 41. Attività motoria e attività sportiva 

  1. Tutte le attività previste dall'art. 17, commi 2 e 31, anche se svolte nei centri sportivi all'aperto,  sono sospese. Sono altresì sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di  promozione sportiva. 
  2. 1 Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali. Ferm a restando la  sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all'a perto  presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento  interpersonale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita  la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spoglia toi interni a detti  circoli; sono altresì consentite le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali per  l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche ;  sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate  esclusivamente al mantenimento dell'efficienza operativa in uso al Comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, che  si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. 
  3. Fatto salvo quanto previsto all'a rt. 18, comma 1, in ordine agli eventi e alle competizioni sportive di interesse  nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento dell'Autorità delegata in materia  di sport, è sospeso. Sono altresì sospese l'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di  avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di  contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.
  4. È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione  purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo  di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È altresì consentito lo svolgimento di  attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale. 

Art. 42. Musei, istituti, luoghi della cultura e spettacoli aperti al pubblico

1. Sono sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi  della cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto  legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti  su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento  dell'emergenza epidemica. 

  1. Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale  cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all'aperto. 

Art. 43. Istituzioni scolastiche 

  1. Sono sospese le attività dei servizi educativi dell'infanzia e le attività scolastiche e didattiche  delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva  la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di  mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con  disabilità e con bisogni educativi speciali, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro  dell'istruzione n. 89 del 7 agosto 2020, e dall'ordinanza del Ministro dell'istruzione n. 134 del 9  ottobre 2020, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in  didattica digitale integrata. 

Art. 44. Istruzione superiore, corsi di formazione in medicina generale e prove di verifica

1. È sospesa la frequenza delle attività formative e curriculari delle università e delle istituzioni di  alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo in ogni caso il proseguimento di tali attività a  distanza. 

  1. I corsi per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina  generale, nonché le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e le altre attività, didattiche o  curriculari, eventualmente individuate dalle università, sentito il Comitato universitario regionale di  riferimento, possono proseguire, laddove necessario, anche in modalità in presenza. 
  2. Resta in ogni caso fermo il rispetto delle linee guida del Ministero dell'università e della ricerca,  di cui all'allegato 18, nonché sulla base del protocollo per la gestione di casi confermati e sospetti di  COVID-19, di cui all'allegato 22. 
  3. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano, per quanto compatibili, anche alle  istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, sentito il Comitato Universitario  Regionale di riferimento che può acquisire il parere, per i Conservatori di Musica, del Comitato  Territoriale di Coordinamento (CO.TE.CO.) e, per le Accademie e gli ISIA, della competente  Conferenza dei Direttori. 
  4. Sono temporaneamente sospese le prove di verifica delle capacità e dei comportamenti, di cui  all'art. 121 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, per il conseguimento delle patenti di  categoria B, B96 e BE, con conseguente proroga dei termini previsti dagli articoli 121 e 122 del  citato decreto legislativo n. 285 del 1992, in favore dei candidati che non hanno potuto sostenere  dette prove, per un periodo pari a quello di efficacia dell'ordinanza. 

Art. 45. Attività commerciali 

  1. Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di  generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 23, sia negli esercizi di vicinato sia  nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e  prefestivi di cui all'art. 26, comma 2. 
  1. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette  alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. 
  2. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. 

Art. 46. Attività dei servizi di ristorazione 

  1. Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie,  pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione  che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta  consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive  limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati. 
  2. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico  sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la  ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i soggetti che  svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dal codice ATECO 56.3 l'asporto è  consentito esclusivamente fino alle ore 18,00. 
  3. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di  servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, gli itinerari europei E45 e E55, negli  ospedali, negli aeroporti, nei porti e negli interporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto  della distanza interpersonale di almeno un metro. 

Art. 47. Attività inerenti servizi alla persona 

  1. Sono sospese le attività inerenti servizi alla persona, diverse da quelle individuate nell'allegato  24. 

Art. 48. Attività lavorativa 

  1. I datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare  esclusivamente le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza,  anche in ragione della gestione dell'emergenza. Il personale non in presenza presta la propria attività  lavorativa in modalità agile. 

Si riportano gli allegati 23 e 24 al DPCM 2 marzo 2021

Allegato 23 - Commercio al dettaglio  (attività autorizzate)

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande  (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti  vari)  
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati  
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le  telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici  
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici Ateco:  47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati  
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi  specializzati (codice Ateco: 47.4)  
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e  piastrelle) in esercizi specializzati  
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari  
  • Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati  
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici  
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio  
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati  
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale  
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori  
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati  
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di  medicinali non soggetti a prescrizione medica)  
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati  
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti  
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia  
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento  
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini  
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali  
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori,  piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria;  confezioni e calzature per bambini e neonati  
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per  corrispondenza, radio, telefono  
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici  

Allegato 24 - Servizi per la persona  

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia  
  • Attività̀ delle lavanderie industriali  
  • Altre lavanderie, tintorie  
  • Servizi di pompe funebri e attività̀ connesse 

https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone