La Confesercenti in campo per promuovere le reti del commercio, incontra l’Assessore regionale Paolo Orneli

Presentato, presso l’hotel The Building, al gruppo dirigente Confesercenti e alle associazioni che hanno manifestato l’interesse, il bando per favorire la costituzione, l’avvio e il consolidamento delle Reti di imprese tra attività economiche su strada promosso dalla Regione Lazio. 

All’incontro, promosso da Confesercenti Roma e Lazio, ha partecipato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli.

Incrementare la competitività di micro, piccole e medie imprese commerciali per valorizzare i territori del Lazio e migliorare la qualità della vita di cittadine e cittadini. Questo è lo scopo dell’avviso regionale da 15 milioni di euro, rivolto ai Comuni del Lazio e ai Municipi di Roma Capitale per favorire la costituzione, l’avvio e il consolidamento delle Reti di imprese tra attività economiche su strada. Le Reti consistono nell’aggregazione di attività economiche su strada, costituite con l’obiettivo di potenziarne la competitività e di renderle contestualmente volano per uno sviluppo territoriale sostenibile, nonché elemento di coesione e riconoscimento per la Comunità e per i visitatori e utenti esterni.

Il Presidente Confesercenti Roma e Lazio, Valter Giammaria ha ribadito l’impegno dell’organizzazione verso progetti che mettano al centro gli interessi delle piccole e medie imprese, che stanno affrontando una prolungata crisi senza precedenti. Una iniziativa, gli fa eco l’Assessore regionale Paolo Orneli, che punta a sostenere le micro, piccole e medie imprese commerciali, a riqualificarle all’insegna dell’innovazione per sostenere il loro riposizionamento competitivo.

La Rete di imprese viene proposta da un promotore che individua i possibili partecipanti ed elabora un progetto di sviluppo. I partecipanti possono associarsi in forma giuridica societaria, consortile, come contratto di Rete o come associazione, da almeno 20 attività economiche facenti parte della Rete. Il programma di rete deve essere approvato dai Comuni del Lazio/Municipi di Roma Capitale, territorialmente interessati, che sono responsabili della sostenibilità nel tempo del progetto, della gestione e utilizzo del finanziamento regionale e della certificazione e rendicontazione della spesa. Il finanziamento massimo erogabile per ciascun programma di Rete è pari a 100mila euro, che verrà suddiviso in tre acconti rispettivamente del 30% il primo, del 60% il secondo che sarà concesso dietro rendicontazione intermedia delle spese sostenute e del 10% a saldo con rendicontazione delle spese complessive.

Le Reti possono essere:

  • territoriali: presenza in un territorio delimitato con offerta ampia ed eterogenea di attività economiche e di servizio;
  • di filiera: presenza di una molteplicità di attività economiche su strada appartenenti alla medesima specializzazione merceologica o comunque organizzate secondo un percorso integrato dell’offerta.

Il Centri dì Assistenza Tecnica di Confesercenti area Roma, Frosinone, Rieti, nonché di Latina e Viterbo hanno precisato il loro impegno al fianco delle realtà commerciali ponendosi come terminale strategico sia nell’elaborazione del progetto, la governance finanziaria e l’Inter mediazione e l’assistenza con le pubbliche amministrazioni.