La nuova Ordinanza sugli orari del Comune di Roma in vigore dal 18 maggio

La nuova Ordinanza che disciplina gli orari di apertura al pubblico delle attività commerciali, artigianali e produttive, durante la fase 2 dell'emergenza Covid-19 al fine di contenere e gestire la diffusione del virus, firmata oggi (15.052020) dalla Sindaca di Roma, in vigore dal 18 maggio e fino al 21 giugno 2020, accoglie alcune delle richieste avanzate dalla Confesercenti.

Si segnala in particolare un ampliamento della prima fascia di apertura; la libertà di apertura nelle giornate domenicali e festive; la facoltà del titolare dell'attività in ordine all'apertura o meno della stessa sia nei giorni feriali che in quelli festivi; la conferma e l'esclusione esplicitata di alcune categorie dalla presente disciplina: come ad esempio commercio su aree pubbliche, edicole, centri commerciali, tabaccherie, farmacie e parafarmecie, qualsiasi tipologia di attivià posta nelle stazioni ferroviarie, aree di servizio carburante ed ogni altra attività non espressamente disciplinata, tra cui i pubblici esercizi e le attività del settore turistico. Non accolte in questa sede altre richieste avanzate dalla Confesercenti riguardo alcune categorie (es. librerie e cartolibrerie, fiorai, ferramenta, ect). Si denuncia anche la situazione particolare che si determinerà  per queste attività, di concorrenza con altre attività degli stessi settori merceologici che potranno, invece, restare in funzione in orari diversi e più ampi essendo nella facoltà di scegliere (possesso di diversi titoli abilitativi) o perchè poste in attività non disciplinate da questa Ordinanza (centri commerciali, aree mercatali, stazioni ferroviarie...). Ciò considerato, l'Ordinanza dispone la sperimentalità e la possibile modifica delle fasce ove si rendesse necessaria.  

Riportiamo il comunicato diffuso dal Comune di Roma sul proprio sito istituzionale con i commenti della Sindaca Raggi e dell'Assessore Cafarotti

Sarà in vigore dal 18 maggio al 21 giugno 2020 la nuova ordinanza firmata dalla Sindaca Virginia Raggi, a disciplina degli orari di apertura delle attività commerciali, artigianali e produttive, autorizzate da Governo e Regione alla progressiva ripresa dell’esercizio.

Questo provvedimento - spiega la Sindaca Virginia Raggi - nasce dalla condivisione con categorie e sigle sindacali di un unico obiettivo: supportare il nostro tessuto produttivo nel rispetto della sicurezza di tutti. Tenuto conto del monitoraggio quotidiano degli spostamenti in città, e ferma restando la necessità di scaglionare i flussi di persone per evitare assembramenti, fissiamo orari diversi per le aperture e le chiusure degli esercizi commerciali a seconda della loro tipologia, dando l’opportunità di lavorare anche la domenica”.

Le attività - raggruppate per tipologia - seguiranno quindi tre diverse fasce orarie di apertura e chiusura, dal lunedì al sabato:

•         F1: raggruppa gli esercizi di vicinato del settore alimentare, i laboratori alimentari, le medie e grandi strutture di vendita del settore alimentare, i panificatori, che potranno decidere fra due opzioni: F1A: apertura dalle ore 7.00 ed entro le 8.00 – chiusura entro le 15.00; F1B: apertura dalle ore 7.00 ed entro le 8.00 – chiusura dopo le ore 19.00 ed entro le 21.30.

•         F2: comprende i laboratori non alimentari, con apertura da effettuarsi nell’intervallo dalle ore 9.30 alle ore 10.00 – chiusura           entro le ore 19.00.

•         F3: costituita da esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita del settore non alimentare, acconciatori ed estetisti, Phone center – Internet point, con apertura da effettuarsi nell’intervallo dalle ore 11.00 alle 11.30 – chiusura dopo le ore 19.00 ed entro le 21.30.

Quanto alla giornata di domenica e ai festivi, l’eventuale orario di apertura al pubblico non è assoggettato alle fasce sopra menzionate ma alla normativa regionale e statale di riferimento. 

Gli orari stabiliti per le categorie produttive autorizzate all’apertura sono stati definiti in base all’osservazione puntuale dell’evolversi della situazione cittadina, oltre che dopo ripetuti confronti con associazioni di categoria e sindacati. In via sperimentale, quindi, abbiamo elaborato questo piano orario che include anche la discrezionalità, in capo ai singoli esercenti, di aprire nella giornata di domenica. Un’opportunità significativa anche per ricominciare a vivere la città, sempre in osservanza delle norme igienico-sanitarie a garanzia dell’incolumità pubblica”, commenta Carlo Cafarotti, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale.  

Per gli esercizi commerciali che svolgono attività mista - settore alimentare e non alimentare - sarà possibile scegliere discrezionalmente una delle fasce orarie di apertura al pubblico sopra descritte, relativamente ai titoli posseduti. Vale l’obbligo di esporre - in maniera tale da essere visibili anche all’esterno del locale - il codice scelto o assegnato (F1A, F1B, F2, F3), nonché il relativo orario di esercizio. 

Resta ferma ogni prerogativa statale e regionale in ordine al mutare delle circostanze di carattere sanitario, e fatta salva la facoltà del titolare dell’attività in ordine all’apertura o meno della stessa sia nei giorni feriali che in quelli festivi.

Nuova Ordinanza del Comune di Roma 18.05.2020/21.06.2020