Torna "Piu Libri Più Liberi", la importante kermesse dell'editoria, che "dimentica" le librerie

Ciarla SIL Confesercenti: torna “Più Libri Più Liberi”, l’importante kermesse dell’editoria e del libro, peccato per il mancato coinvolgimento delle librerie e del periodo scelto che danneggia proprio le librerie

Ritorna a ridosso dell’avvio del periodo natalizio “Più Libri Più Liberi”, la kermesse di successo (Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria) promossa nella Capitale e che attrae molti lettori, tanto più con un calendario fitto di iniziative e autorevoli presenze, dagli autori alle personalità del mondo della politica e non solo.

Il Sindacato Italiano dei Librai della Confesercenti - afferma Guido Ciarla, Presidente del S.I.L. di Roma e del Lazio - nel salutare l’evento, senz’altro importante per la promozione dell’editoria e del libro, rinnova le osservazioni già poste in sede di concertazione con le amministrazioni locali e la Regione Lazio, affinché anche le Associazioni rappresentative delle librerie fossero coinvolte assieme agli operatori nell'iniziativa e la stessa si svolgesse in un diverso periodo rispetto a quello programmato”. 

“Si tratta di richieste - prosegue Ciarla - peraltro già avanzate, che ci sollecitano le tante piccole e medie librerie associate che rischiano di vedersi penalizzare da un evento importante che le esclude e che si pone a ridosso del periodo dell’anno, quello natalizio, in cui è maggiore l’attenzione al libro e alla lettura con un fatturato che pesa notevolmente sui bilanci delle piccole aziende”. 

“Del resto - conclude Il Presidente Ciarla - sostenere come hanno fatto e stanno facendo la Regione Lazio, con importanti Bandi in favore delle librerie ed il Comune di Roma, con il Protocollo sui buoni e cedole scolastiche, riconoscendo con questi atti  l’importanza delle librerie del territorio e del servizio che svolgono, sapendo quanto sia complesso e difficile sopravvivere con margini ridotti, concorrenza sleale, digitalizzazione dei testi e una sempre maggiore disaffezione alla lettura, e poi non trovare spazio per un effettivo coinvolgimento delle librerie ad un evento così importante, appare quantomeno contraddittorio”. 
“Ci auguriamo - chiosa Il Presidente - che da subito si voglia riprendere il solco della piena e fattiva collaborazione tra Istituzioni e Associazioni, prevedendo il coinvolgimento anche in questi appuntamenti, un auspicio ancor più pressante  dopo l'emanazione della nuova Legge sul Libro, tesa a garantire la collaborazione fra tutti i livelli della filiera e a contrastare fenomeni di concorrenza sleale, attuata con sconti e promozioni. Un'attività di controllo da esercitare in tutte le situazioni, così come nell'ambito della stessa manifestazione”.