Librai: il SIL Confesercenti del Lazio rilancia le proposte a sostegno della categoria

 

Illustriamo le proposte del SIL ( Sindacato Italiano Librai) della Confesercenti del Lazio elaborate in condivisione con il SIL nazionale al fine di far fronte all’emergenza economica ed il rilancio delle attività e sottoposte alla Regione Lazio in occasione di confronto.

Contributi, credito e sostegni al settore ed alle famiglie

  • Richiesta di un “Contributo Affitti” da riconoscersi anche sotto forma di rimborsi o sgravi fiscali sul modello adottato in sede nazionale (un contributo per 4/6 mesi, visto il perdurare dell’emergenza).
  • Richiesta di un accesso al credito agevolato con accordi strutturali fra Confidi, categoria e Regione volto a coprire parte delle garanzie con fondi specifici, vista l’inevitabile contrazione di fondi per la stragrande maggioranza delle aziende.
  • Buoni scolastici. In relazione al periodo in cui si attiveranno i buoni scolastici, per le cedole elementari, si richiede la definizione di un accordo tra Comuni e Regione per uniformare tempistiche (da ridurre) e modalità unitarie di gestione da parte dei Comuni. Quest’anno, a maggior ragione, le attività non hanno la forza economica e finanziaria per sopportare una esposizione con le banche, per anticipare e per mesi le somme per conto dei Comuni e nella loro disponibilità. Occorre garantire i pagamenti in tempi brevi e, in sia subordinata, potrebbero essere messe a disposizione intese che assicurino, nel rapporto con gli istituti di credito, sconti in fattura e/o linee di credito convenzionate, in modo specifico e mirato e per un periodo temporale definito, “anticipi commesse” a condizioni favorevoli.
  • Sostegno alle famiglie bisognose o con più figli frequentanti scuole medie e superiori per acquisto libri di testo attraverso voucher o formule tipo APP 18/ Carta Docenti solo esclusivamente per le librerie (con l’esclusione di altre attività promiscue e non dedicate in via esclusiva) con pagamenti in tempi brevi per le cedole (azione simile promossa peraltro anche dal Sil nazionale verso il Governo).
  • Rimborsi/Sgravi per acquisto di materie di consumo per clientela come da protocollo della sicurezza adottato.
  • Abbattimento o diminuzione di aliquote regionali esistenti per tutto il 2020 o previsione di rimborso su quelle del 2021.
  • Bandi specifici e/o particolari, viste le condizioni che non si consentiranno di mantenere e promuovere attività nelle librerie.

 

Sostegno al lavoro

  • Sostenere la possibilità di accedere alla Cassa Integrazione in Deroga anche oltre il periodo previsto dai Decreti, in considerazione del perdurare delle conseguenze di drastica diminuzione del fatturato, che si protrarrà ancora per molti mesi. 
  • La possibilità di poter ampliare l’azione del personale già in forza per nuove forme di vendita come avviene per la consegna domicilio e acquisto on line, attualmente non prevista dal contratto di lavoro. Queste forme permetterebbero di ottimizzare i costi per l’azienda e tentare di mantenere i posti di lavoro evitando licenziamenti.
  • Istituzione di Bandi occupazionali, mirati alle richieste della categoria, utilizzando risorse già impegnate oltre ad emettere nuovi bandi per chi mantiene, ricolloca o assume personale.

 

Promozione delle attività

  • Promuovere e sostenere chi organizza iniziative e promozioni in forme (digitali) o in luoghi pubblici esterni alle librerie
  • Rimodulazione dei bandi per la digitalizzazione delle aziende inserendo in questi anche la vendita a domicilio, inserendo i mezzi di trasporto per la consegna propria, ottimizzando le spese in corrieri, oltre alla logistica e alla sponsorizzazione di nuova forma di vendita.
  • Sostenere attività/incontri/festival/rassegne/laboratori come scopo aggregativo, di diffusione e promozione alla lettura e come azione civica culturale stando, pur nel rispetto delle norme sanitario per il contagio.