Targhe alterne a Roma: si continua a colpire il commercio diffuso senza contrastare strutturalmente l'inquinamento Stampa
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Venerdì 04 Dicembre 2015 13:28

confesercenti

Primo week end di Dicembre

Targhe alterne senza programmazione e sciopero mezzi pubblici.

Giammaria: in questa maniera si continua a colpire il piccolo commercio diffuso e non si interviene scientificamente contro l’inquinamento”

La Confesercenti di Roma sulla vicenda targhe alterne e blocco del traffico – dichiara il Presidente Valter Giammaria – esprime la sua profonda contrarietà a questo tipo di provvedimenti che, seppur si comprende, siano imposti da normative generali, di certo non pongono alcuna base concreta ad affrontare il problema inquinamento. Quindi esplicitiamo il nostro convinto dissenso se questo fosse il provvedimento a cui si pensa in modo permanente.

Inoltre, prosegue Giammaria, in questo caso le misure delle targhe alterne si accompagna all’ennesimo sciopero del trasporto pubblico.

Un primo week end di dicembre che certo non è foriero di buoni presagi ed è l’ennesima dimostrazione di una città che sembra vivere “alla giornata” senza una programmazione seria di interventi strutturali.

Le piccole e medie imprese del commercio e del terziario – sottolinea Giammaria – non sono in grado di resistere a questa situazione. E’ necessario costruire percorsi virtuosi che mettano in condizione l’economia cittadina di poter programmare il proprio lavoro.

Il commercio e il turismo di roma fanno il possibile per rispondere alla crisi, che continua, cercando di dare un servizio qualificato alla città e mantenendo i livelli occupazionali.

E’ necessario intervenire con decisione su questioni decisive come il trasporto pubblico e una mobilità moderna e sostenibile, è impensabile governare un processo di innovazione strumentale e culturale solo con atti d’imperio.

Il nostro trasporto pubblico è decisamente carente rispetto a quello delle altre capitali europee, non solo in periferia ma anche nel centro storico.

Si pensi, ad esempio, ai tempi di attesa biblici alle fermate e, nel novanta per cento dei casi, senza alcuna informazione in tempi e orari di passaggio.

Per non parlare della metro di Roma e dei continui guasti che vengono annunciati.

A questo si accompagna un inesistente sistema di parcheggi di scambio che sarebbe una premessa importante all’incentivo ad usare il mezzo pubblico.

E’ necessario – conclude Giammaria – intraprendere una strada diversa. Chiediamo al commissario Tronca di istituire un Tavolo di confronto e proposte che metta in grado la città e le imprese di programmare, soprattutto con il Giubileo alle porte, le proprie attività con la serenità che pensiamo di meritare.

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Dicembre 2015 13:41