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Maxi conguagli energia e Rete Imprese Italia: passi in avanti per la tutela delle pmi PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 25 Marzo 2016 10:42

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I maxi-conguagli nelle bollette di energia elettrica e gas, che come è noto creano notevoli difficoltà sia alle famiglie che alle attività imprenditoriali, rappresentano nel mercato attuale un’oggettiva anomalia che è divenuta ormai anacronistica con l’installazione dei contatori elettronici. Pertanto, le Associazioni di Rete Imprese Italia plaudono all’intervento annunciato oggi dal Governo, nell’ambito del tavolo ad hoc istituito presso il Ministero dello sviluppo economico e presieduto dal Sottosegretario Sen. Antonio Gentile. Il pacchetto di misure, illustrato dal Ministero stesso alle Associazioni, si muove nella direzione giusta a tutela del consumatore finale di energia, sia per i clienti domestici che per le utenze aziendali.

In particolare, è stata apprezzata dalle Associazioni di Rete Imprese Italia la volontà dell’esecutivo di introdurre nel vigente ordinamento l’obbligo, in capo ai fornitori di energia nel mercato libero, di rateizzare gli importi a conguaglio e di circoscrivere a due anni l’arco temporale in cui è possibile fatturare consumi ai clienti finali, poiché ciò va nella direzione di una corretta allocazione delle responsabilità nella filiera dei mercati energetici.

Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Marzo 2016 10:46
 
Convegno "L'accesso al credito agevolato per le PMI della Regione Lazio" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 03 Marzo 2016 15:21
 

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L’accesso al credito agevolato

per le PMI della Regione Lazio

ed il ruolo strategico della Confesercenti

Convenzione BNL/Gruppo BNP Paribas Gruppo

Confesercenti Nazionale

Roma, Giovedi 17 marzo 2016 

Centro Congressi CAVOUR

Via Cavour, 50/a

h 10.00 Registrazione dei partecipanti

h 10.30 Inizio lavori

Relazione di apertura

Valter Giammaria

Presidente Confesercenti di Roma

Gli strumenti del Gruppo Confesercenti per favorire l’accesso al credito

delle PMI: lo strumento di garanzia del Fondo Centrale di Garanzia

di cui alla L. 662/96

Silviano Di Pinto

Responsabile Commerciale A.T.S. SERVIZI – Gruppo Confesercenti Nazionale

L’accesso al credito per le PMI e la partnership con il Gruppo Confesercenti

Raffaele Bruno

Deputy Head – Direzione Territoriale Retail e Private Centro -

BNL/Gruppo BNP Paribas

Maila Giomi

Referente Confidi – Direzione Territoriale Retail e Provate Centro -

BNL/Gruppo BNP Paribas

13.00 Chiusura dei lavori

Il Convegno valido ai fini della formazione professionale continua dei Dottori Commercialisti

ed Esperti Contabili e in corso di accreditamento presso l’ODCEC di Roma

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Marzo 2016 16:26
 
Bando sanatoria per i mercatini a Roma: il no della Confesercenti PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 22 Febbraio 2016 16:35

abusivi

“NESSUN BANDO SANATORIA PER I “MERCATINI” ABUSIVI DI MERCE RICICLATA, ANCHE DI DUBBIA PROVENIENZA. NOI NON SIAMO D’ACCORDO”.

COSI’ VALTER GIAMMARIA DI CONFESERCENTI RISPETTO AL BANDO per i mercatini.

Abbiamo letto, sottolineano da Confesercenti, che il “Campidoglio intende di fatto legalizzare i mercatini dell'usato, spesso ricettacolo di materiale proveniente da furti e rovistaggio nei cassonetti”.

Un provvedimento, si legge sulle note riportate dalla stampa, adottato dal Dipartimento Politiche Sociali che ha messo a punto un bando per l'affidamento del servizio di gestione sociale di alcuni villaggi per i nomadi.

Una gara, che apprendiamo, dicono dalla Confesercenti, da 5 milioni di euro per il periodo che va dal 1 aprile 2016 fino al 31 dicembre 2017 e che prevede la regolarizzazione e il rafforzamento di attività professionali preesistenti e contraddistinte da carattere economico informale” e dal quale non siamo stati informati.

“Siamo all’assurdo - tuona Giammaria, Presidente di Confesercenti Roma - perchè credevamo di aver condiviso con il Commissario Tronca, intendendo con Lui tutta l’attuale Amministrazione commissariale di Roma Capitale, l’obiettivo di un ulteriore sforzo per ottenere risultati maggiori contro abusivismo e contraffazione che, ricordiamo, nella sola città di Roma rappresentano numeri elevatissimi: opera un “esercito” di circa “20.000” operatori abusivi che  “non fattura” un volume d’affari di circa 5 miliardi di Euro, di cui 2,5 miliardi di Euro l’anno solo dalla contraffazione nel settore moda”.

“Ora, dopo anni - aggiunge, Valter Giammaria – che la nostra associazione chiede misure concrete per combattere il fenomeno dell'abusivismo e della contraffazione nella nostra città, che sappiamo non si basa su spontaneismo ed episodicità, ma che ha quasi sempre dietro di se vere e proprie organizzazioni, che bisogna combattere in maniera continua e con un coordinamento di tutte le forze di Polizia, ci troviamo di fronte ad un bando che affronta in modo sbagliato, ingenerando confusione e sconcerto tra gli operatori economici onesti e spesso travolti da una lunga crisi dei consumi, i temi riguardanti l'integrazione. Nulla di più sbagliato”.

Solo alcuni mesi fa Confesercenti ha reso noti i risultati di una ricerca nazionale con numeri e dati che fanno rabbrividire.

“Mi auguro - conclude Giammaria - che il Commissario riveda la scelta, convochi le Associazioni del commercio legale e magari decida, insieme con noi, di investire queste risorse per rilanciare il commercio di vicinato legale, in stato di forte di crisi anche istituendo un bando per sostenere azioni delle associazioni di strada dei commercianti, di quartiere, dei consumatori, dei cittadini attivi e delle confederazioni, contro l’illegalità, l’abusivismo e la contraffazione, per promuovere le buone pratiche, l’informazione, magari affiancati in questa opera dalla Polizia locale”.

Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Febbraio 2016 16:55
 
Roma Capitale non rimborsa le spese per l'istruzione - Conferenza stampa PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 09 Febbraio 2016 14:42

libri1

 

 

Martedì 9 febbraio 2016
ore 11.30 Via Messina n.° 19

“Roma Capitale non rimborsa le spese per l’istruzione”
Centinaia di librerie e cartolibrerie romane a rischio chiusura

Anche quest’anno, come ormai tristemente noto ,ad ormai 4 mesi dalla riapertura
Delle attività scolastiche, Roma Capitale non si dimostra all’altezza delle sue dichiarazioni d’intenti e dei Protocolli sottoscritti.
Gli esercenti, librai che, con propria personale esposizione, non solo finanziaria, hanno assicurato la fornitura dei testi scolastici alle famiglie in coincidenza con la richiesta, non hanno ancora ottenuto il rimborso delle fatture emesse.
Caos organizzativo, parcellizzazione del procedimento , interlocutori autoreferenziali, ritardi, approssimazione, indisponibilità delle figure decisionali.
Tutto questo in cambio di un “servizio sociale” reso con responsabilità e che qualifica i livelli delle prestazioni sociali costituzionalmente garantiti.
Le fatture giacciono presso le varie UU.OO di Ragioneria in attesa del riconoscimento di un credito per di più penalizzato dall’applicazione dei prezzi unitari (pro buono libro) parametrati all’anno scolastico 13/14 e dall’obbligatorietà di uno sconto dello 0.50%.
Riteniamo, a tal proposito, evidenziare le principali criticità nell’iter della lavorazione per la liquidazione dei buoni libro e delle cedole librarie specificando in punti essenziali.

1. Adozione del termine ultimo del 10.12.2015 per “emissione dei mandati” in realtà molte UU.OO di Ragioneria hanno bloccato l’intera lavorazione dei provvedimenti e la stessa accettazione in entrata dal Protocollo per deflazionare il carico e il conseguente “fermo incarico” dei provvedimenti fino all’apertura “16.01.2016”.
In questa ottica molte DD pur trasmesse nel termine, sono state restituire all’ufficio con motivazioni dilatatorie “esempio assenza mod. 45 solitamente sanata per le vie brevi”;

2. Risultano frazionati importi di fatture senza alcuna modalità informativa e condivisa ne con gli uffici ne con i creditori;

3. Cattivo funzionamento sistema SAP che non ha consentito l’agevole passaggio a cura degli uffici “collegamento fatture a impegno”;

4. Mistero delle residue somme disponibili “in particolare cedole” di originario impegno di Euro 3900000,00 a verifiche dell’ufficio bilancio risultano ancora circa Euro 500000,00 sul SAP “importo insufficiente”;

5. In alcuni casi sono stati visualizzati importi incongruenti sulla residua disponibilità presente sul SAP anche a distanza di poche ore. Il tutto lascia perplessità sul generale sistema di accesso e controllo dei pagamenti.

Competenti alla liquidazione delle fatture relative a cedole sono le unità di ragioneria periferiche,ubicate presso le sedi municipali secondo la sede del creditore ed il municipio di appartenenza.

Le U.O. di Ragioneria:
10^ controlla gli atti dei municipi I , II e III
12^ controlla gli atti dei municipi IV,V, VIII
14^ controlla gli atti dei municipi VI, VII,XI, XII
15^ controlla gli atti dei municipi X, XIII , XIV e XV
17^ controlla gli atti relativi al pagamento delle cedole per le librerie aventi sede fuori Roma e quelli relative alla liquidazione delle fatture relative a buoni libro.

Peccato che ogni unità di Ragioneria abbia un responsabile che interpreta ed applica i regolamenti in modo personale e non coordinato con le varie ragionerie, incline ad un approccio ai pagamenti il più delle volte poco conciliativo e fiscale, che mal si adatta ad un generale contesto dispositivo, organizzativo e procedimentale carente, non condiviso, non coordinato e scarsamente partecipato, in termini di accessibilità alle informazioni.

Idem per la Tesoreria che dovrebbe rappresentare l’anello finale della catena e , una volta avuti i mandati emessi dalle varie unità di Ragioneria, provvedere al materiale accreditamento delle somme.

Anche qui, nessuna certezza di tempi, nessun controllo, nessun interlocutore accessibile.

Le organizzazioni dei librai – dichiarano i responsabili delle organizzazioni di rappresentanza – chiedono con forza alla Pubblica Amministrazione e al commissario Tronca di intervenire con urgenza per ripristinare il diritto per queste attività che, non solo hanno svolto un servizio importante per il diritto allo studio, ma che ogni giorno cercano di svolgere al meglio un compito di consulenza e assistenza alle famiglie rispetto alla cultura e alla formazione in una città come Roma che assiste alla continua chiusura di librerie sia nel centro storico che nella periferia con un impoverimento generale dell’offerta culturale cittadina.

Roma, 09.02.2016

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Febbraio 2016 14:53
 
Prezzi dei carburanti: armonizzare il peso delle tasse con la UE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 28 Gennaio 2016 13:13
 
Benzina: Landi,  “dichiarazioni Padoan dimostrano necessita’ di reale armonizzazione prezzi con UE. In Italia tasse pesano dal 2,5 al 6% in piu’

 

 

 

 

 

 

Landi, FAIB: “dichiarazioni Padoan dimostrano necessita’ di reale armonizzazione prezzi con UE. In Italia tasse pesano dal 2,5 al 6% in piu’.

“L’incidenza fiscale di accise ed Iva sul prezzo dei carburanti, indicata dal Ministro Padoan nel corso del question time alla Camera, evidenzia che ci sono i margini per una riduzione in Italia, realizzando così una reale armonizzazione con il resto d’Europa”. 

E’ quanto afferma il Presidente di Faib Confesercenti, Martino Landi, commentando le dichiarazioni del Ministro dell’Economia. 
“I dati riportati dal Ministro - sottolinea Landi - mostrano un livello di incidenza di Iva ed accise di circa 2,5 punti percentuali per la benzina e di 5,8 per il gasolio, rispetto al resto d’Europa. Una differenza che rende difficile parlare di armonizzazione. Riteniamo dunque che questa sia una buona occasione per prendere atto dell’incidenza di Iva e accise sul costo complessivo dei carburanti, che di fatto non consente di risentire più di tanto positivamente del calo del prezzo del petrolio, e soprattutto dei margini esistenti per ridurre tale peso sul prezzo finale. Secondo una nostra stima - conclude il Presidente di Faib - se anche il petrolio fosse gratuito, la benzina costerebbe in Italia 1,08 euro ed il gasolio 0,965 euro”.

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Gennaio 2016 13:18
 
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